4 tecniche “pro” per il trucco del viso

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Nel precedente articolo abbiamo parlato di 4 tecniche professionali per il trucco occhi che molti make up artist utilizzano sul lavoro. Oggi invece parliamo di altre 4 tecniche, concentrandoci però sulla base viso, altro aspetto fondamentale del make up. Vediamo quali sono!

ragazza che si fa truccare

1. La tridimensionalità e la luminosità di un viso sono questioni puramente ottiche e i make up artist lo sanno bene. Per questo molti di loro, quando truccano un viso, seguono il cosiddetto “triangolo di luce”.

Il triangolo di luce si trova al centro del viso ed ha i suoi 3 angoli alle estremità delle sopracciglia e sul mento, come vediamo nell’immagine sotto. Tutto ciò che si trova all’interno di questo triangolo è ciò su cui si focalizza maggiormente l’attenzione, perciò dovrà essere più luminoso del resto del viso.

Per questo scopo utilizzeremo quindi un illuminante nelle zone suggerite dal triangolo di luce: arcata sopraccigliare, parte superiore degli zigomi, contorno occhi, ponte del naso, arco di cupido e centro del mento.

zone del viso da illuminare

2. In caso di pelli particolarmente oleose o quando abbiamo bisogno che il fondotinta resti perfetto per tutto il giorno possiamo spolverare un velo di cipria hd (a base di silica) sul viso, prima dell’applicazione del fondotinta.

Questo gesto asciuga l’eccesso di sebo e, rendendo la pelle perfettamente asciutta ed opaca, permette a fondotinta e correttore di aderire meglio e fissarsi più a lungo sul viso.

3. Quando i make up artist vogliono ottenere un risultato il più possibile naturale e invisibile, magari per un servizio fotografico, stendono il blush prima del fondotinta. Ebbene sì, avete capito bene, applicano il blush sul viso pulito e asciutto, successivamente procedono all’applicazione del fondotinta.

In questo modo il colore del blush sembrerà affiorare da sotto la pelle e l’effetto sul viso risulterà più fresco e naturale. Utilizzando questa tecnica il blush non sembrerà applicato sul viso in maniera artificiale ma sembrerà provenire direttamente dal nostro naturale incarnato. Provare per credere!

4. Si fa presto a dire “applicare la cipria” ma i veri professionisti del make up combinano ben 3 metodi di applicazione, a seconda della zona del viso da trattare:

  • zona T con piumino: la zona T (fronte-naso-mento) è quella che tende maggiormente a lucidarsi, quindi avrà bisogno di una quantità maggiore di cipria. Per questo lo strumento adatto sarà il piumino, con cui picchiettare delicatamente la cipria.
  • guance con pennello grande: le guance invece, essendo solitamente la zona più secca del viso, avranno bisogno di poca cipria. Lo strumento più adatto sarà quindi il pennello grande a setole morbide, da passare sulle guance con movimenti circolari.
  • imperfezioni con pennello piccolo: le zone che presentano imperfezioni come pori dilatati e segni d’espressione (contorno occhi-contorno labbra-lati del naso) hanno bisogno di un’applicazione di precisione, quindi lo strumento adatto sarà un pennello sempre a setole morbide, ma più piccolo.

piumino e pennelli










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